Giovani
Giovani, ci chiamano. Siamo giovani.
Scriviamo lettere al passato ringraziandolo per il dolore, a volte lo rivogliamo indietro, il nostro dolore.
Il presente spesso ci scivola dalle mani.
Aspettiamo sempre domani.
E il domani, quando arriva, a volte non è pronto.
Ma al futuro siamo noi che dobbiamo dichiarare che siamo pronti.
Perché a aspettare lui, non si arriva a niente.
[avere 15 anni per sempre] a noi ci chiamano anzyani ma alla fine non è che siano tanto diversi dai vostri, il nostro oggi e il nostro domani